Sistemi Informativi Territoriali

ETT sviluppa Sistemi Informativi Territoriali e piattaforme di Web GIS che trovano applicazione nei seguenti campi:

• monitoraggio ambientale
• sostenibilità e sicurezza
• resilienza di nuclei storici
• progettazione delle città del futuro

I sistemi informativi, realizzati tramite l’acquisizione dei dati raccolti, consentono di analizzare i risultati e di adottare le soluzioni più idonee. L’obiettivo è la trasformazione del territorio in una smart community efficiente e socialmente innovativa, in cui le moderne tecnologie possano migliorare la qualità della vita dei cittadini.

EMODnet Physics - Il portale dei dati fisici dei mari europei

Secondo la direttiva Marine Knowledge 2020 tutti i dati dell’ambito marino provenienti da diverse fonti a livello europeo devono convergere in un unico sistema, in modo da supportare in maniera adeguata l’industria, le autorità pubbliche e il mondo della ricerca, sia per quanto riguarda il reperimento delle informazioni che il loro utilizzo per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e per una conoscenza più approfondita del mare e delle sue caratteristiche.

Al fine di comprendere il mare come un sistema globale interconnesso di venti, correnti stagionali e specie migranti, infatti, sono necessarie una conoscenza ed un’analisi del dato, non solo a livello nazionale, ma ad un livello più ampio ed articolato. A partire dal biennio 2008-2009 la Commissione Europea, rappresentata dal Direttorato Generale per gli Affari Marittimi e la Pesca (DGMARE) ha attuato diverse azioni per la creazione di portali pilota tematici della rete EmodNet sui temi Biology, Bathymetry, Chemistry, Geology, Habitats, e Physics.

Tra questi il progetto EMODnet Physics, coordinato da ETT S.p.A. e condotto in collaborazione con i principali istituti di oceanografia europei, ha come obiettivo principale quello di fornire l’accesso, sia a dati storici che in tempo quasi reale, sui parametri fisici del mare raccolti e  monitorati da stazioni fisse, linee navali, ARGO e gliders in tutti gli oceani e bacini europei e determinare come questi possano soddisfare le esigenze degli utenti.

Il servizio EMODnet Physics è stato progettato per armonizzare le infrastrutture e realizzare una cooperazione applicativa tra gli istituti aderenti ad EuroGOOS e le sue componenti regionali (ROOSs), e massimizzare i risultati ottenuti in azioni e progetti precedenti come il progetto Copernicus/GMES MyOcean o il progetto SeaDataNet.

Lo scopo principale è quello di rendere disponibile, attraverso l’utilizzo di standard comuni, un insieme completo di osservazioni in-situ che possano essere utilizzate, sia dalla comunità scientifica che si occupa di Oceanografia Operazionale, che da utenti generici.

Il portale EMODnet-Physics rende disponibili agli utenti diversi layer di dati e metadati e contribuisce alla creazione di un nuovo network per il monitoraggio del mare a livello europeo (European Marine Observation and Data Network – EMODnet), fornendo un unico punto d’accesso per i dati, in tempo quasi reale e storici, riguardanti le seguenti variabili: Periodo e Altezza delle onde, Temperatura della colonna d’acqua, Direzione e velocità dei venti, Salinità della colonna d’acqua, Velocità orizzontale della colonna d’acqua, Limpidità delle acque.

Le aree monitorate sono il Mar Baltico, il Mar Mediterraneo, il Mare del Nord, le piattaforme continentali degli stati membri della Comunità Europea e della Norvegia che affacciano sull’Oceano Atlantico del Nord Est (Mare Celtico, Costa Iberica e Baia di Biscaglia, Macaronesia, Mar di Norvegia) fino al Mare di Barents e al Mare di Islanda. Il sistema, inoltre, garantisce la massima interoperabilità con software di terze parti, fornendo servizi WMS, Web Service e cataloghi Web per lo scambio di dati e prodotti secondo gli standard più recenti. Ulteriori sviluppi garantiranno l’aderenza alla normativa OGS-SWE (Sensor Web Enablement) per la descrizione dei sensori e delle relative osservazioni utilizzando le specifiche OpenGIS (SensorML, O&M, SOS).

Il portale web costituisce, quindi, un unico punto di raccolta e predisposizione dei dati relativi ai parametri fisici del mare acquisiti da diversi istituti di ricerca europeo, armonizzando le infrastrutture e creando strumenti standard per l’interrogazione e il recupero dei dati secondo quanto richiesto dalla direttiva INSPIRE (2007/2/EC) [2] e Marine Strategy Framework Directive (2008/56/EC)

Risultati ottenuti

  • Oltre 5224 piattaforme censite
  • Dati storici da circa 800 stazioni
  • Circa 22000 file di dati scaricati giornalmente
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